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Notizia

Dopo i fatti di Torino, e soprattutto dopo l'ultimo attentato di Barcellona, il Ministero ha emesso circolari che devono essere tenute in considerazione da chi organizza gli eventi. Anche di solidarietà. La nostra legale, Avv. CRistina Muzzioli, ci spiega di che cosa si tratta

di Redazione VolontariaMO

A seguito dei drammatici fatti di panico collettivo avvenuti a Torino in piazza San Carlo durante la finale della Champions League e dell’attuale emergenza terrorismo, nel corso dell’estate sono state emesse una serie di circolari che vanno a specificare ulteriormente le misure di sicurezza preventive richieste  in caso di eventi pubblici.

Le circolari in oggetto naturalmente si riflettono anche sui molteplici eventi organizzati da enti ed associazioni chiamati a predisporre le misure di sicurezza necessarie  nei singoli eventi richieste dagli enti locali al momento della richiesta di autorizzazioni per la realizzazione degli eventi.

Le circolari si applicano con modalità differenziate a qualsiasi tipo di evento pubblico sia esso una semplice manifestazione o un vero e proprio spettacolo .

Nell’ambito delle circolari vengono usate più volte le parole safety e security, il cui significato  non è immediato.

Per Safety si intende l’insieme dei  dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone ( come ad esempio il sistema di controllo accessi, la pianificazione delle vie di flusso e di deflusso etc), mentre per Security l’insieme  di misure per la prevenzione da danni  intenzionali e dolosi ( come ad esempio il servizio di sicurezza vero e proprio garantito da personale addetto al controllo di borse e zaini).

L’applicazione di queste nuove circolari, che si aggiungono all’impianto normativo esistente in tema di pubbliche manifestazioni, ha causato durante l’estate  la modifica dell’organizzazione di varie manifestazioni o addirittura la loro eliminazione.

In un ottica di condivisione delle motivazioni  di sicurezza della comunità alla base delle citate circolari è centrale il compito degli enti pubblici nell’individuare modalità di applicazione delle stesse che consentano la realizzazione degli eventi e allo stesso tempo l’approntamento dei livelli di sicurezza necessari e proporzionati alla dimensione e alle possibili vulnerabilità a livello di sicurezza e incolumità delle persone degli eventi stessi.

Ecco i testi delle tre circolari che  al momento danno indicazioni in merito:

Circolare del capo della Polizia n. 555/OP/0001991/2017/1 DEL 7.6.17

Circolare del capo dipartimento dei vigili del fuoco n.11464 del 19.06.17

Direttiva del ministero dell’interno del 28.07.17


 
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