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Notizia

Si è conclusa con soddisfazione l'esperienza formativa “ProTEc 17.1” di protezione civile, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori del Distretto di Sassuolo, proposta che rientra nell’edizione 2016/2017 dei progetti scuola promossi dalle associazioni di volontariato del territorio e coordinati dalla sede territoriale del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena.

di Laura Solieri

Il progetto è stato presentato a 53 classi dei cinque istituti superiori del Distretto Ceramico, per un totale di 1.320 studenti, incontrati  sia nelle singole classi sia attraverso la partecipazione a momenti plenari o simulazioni durante le assemblee di Istituto, in cui i volontari hanno potuto presentare il progetto e invitare gli studenti all’esperienza del campo.

I campi di protezione civile sono stati realizzati il 25 marzo presso il Parco Amico e l’8 aprile al Parco Ducale di Sassuolo: a queste due giornate di formazione hanno partecipato 151 studenti, con la presenza di circa 60 volontari coinvolti ogni giornata nella realizzazione e supporto alle attività e grazie al valido contributo di 6 studenti peer educator dell’Istituto Baggi, presenti al campo con il ruolo di tutor dei gruppi di studenti.

Ogni giornata iniziava con l’evacuazione della scuola ovvero con l'attuazione del piano di evacuazione scolastico in caso di terremoto. Durante questa fase il ruolo dei volontari è stato quello di osservatori: tramite la compilazione di una scheda di rilevazione, i volontari hanno potuto evidenziare il corretto svolgimento dell’evacuazione secondo il piano scolastico, e restituire alla scuola una scheda contenente le osservazioni raccolte al fine di trarne indicazioni migliorative.

Ognuno dei due campi formativi, che si è svolto dalle 9.00 alle 19.00 di sabato, aveva inizio con la registrazione dei partecipanti a cui seguiva una presentazione plenaria di cosa fa e come agisce la protezione civile. Successivamente gli studenti divisi in quattro gruppi a rotazione, durante l’intero arco della giornata, hanno avuto modo  di sperimentarsi in prima persona in diversi situazioni tipiche legate all’emergenza e conseguenti interventi dei volontari di Protezione Civile: l’emergenza idraulica e idrica, l’antincendio boschivo, il primo soccorso, la ricerca dispersi con unità cinofila, il montaggio tende, condividendo insieme ai compagni e ai volontari il pranzo di mezzogiorno.

L'iniziativa, dedicata alla memoria di Luciano Vecchi, volontario GEV scomparso prematuramente, da sempre colonna portante degli incontri in classe dedicati ai temi della protezione civile,  è inserita all'interno di un progetto provinciale, di particolare rilevanza per gli aspetti formativi ed educativi, coordinato dall'Associazione Servizi per il Volontariato di Modena che da 11 anni dal sua avvio, continua a coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti.

Il progetto è possibile grazie ai finanziamenti di: Associazione Servizi per il Volontariato di Modena, Unione dei Comuni del Distretto Ceramico 

Associazioni coinvolte: clicca qui per scaricare l'elenco 

Scuole Coinvolte: Istituti superiori: ITCG Baggi, Elsa Morante, IIS VOLTA, Ipsia Ferrari, Liceo Formiggini, per un totale di 53 classi coinvolte.

Enti Coinvolti: Unione del Distretto Ceramico, Comune di Sassuolo

Ecco l'album fotografico dell'esperienza (si ringraziano Fabio Della Casa per le foto del 25 marzo, ed Ettore Cuoghi per le foto dell'8 aprile)  


 
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