Destinatari: studenti di scuola primaria di 2° grado
Da giugno 2007 un gruppo di associazioni di Castelnuovo sostenute dagli assessorati di riferimento del Comune si sono interrogate su quale fosse la modalità migliore per parlare ai ragazzi di cittadinanza attiva.
Le associazioni hanno visto nella scuola, l’istituto comprensivo G. Leopardi di Castelnuovo, uno degli interlocutori più indicati per sviluppare insieme un percorso di promozione della cittadinanza attiva. La scuola infatti, essendo un luogo strutturato di formazione dei più giovani, permette di incontrare la maggioranza degli studenti e, attraverso la collaborazione dei docenti, di educare alla cittadinanza attiva.
Scuole elementari e medie
SMS è un’esperienza di incontro, di scambio e di crescita reciproca tra mondo della scuola e del volontariato. 
Un’iniziativa pensata come un percorso organizzato a “tappe” nello sviluppo dei tre anni scolastici che fornisce la possibilità di un contatto diretto con le associazioni di volontariato e le tematiche da loro trattate.
Attività e laboratori a cura dei volontari per promuovere la cultura della solidarietà e far vivere un’esperienza concreta agli studenti e agli insegnanti che li accompagnano, attraverso animazioni, simulazioni, giochi, video, test, oggetti, cartelloni, ecc..
La Città della Solidarietà è un percorso didattico interattivo itinerante rivolto a bambini delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria.
Un progetto che si propone di:
- promuovere la solidarietà intesa soprattutto come stile di vita;
- offrire una riflessione sui pregiudizi, sull’incontro con l’altro, sulla difesa dei diritti umani.
Di cosa si tratta: è uno spazio organizzato in cui volontari interagiscono con gli studenti in visita per presentare le loro associazioni all'interno di laboratori di animazione con percorsi, giochi, video, test, oggetti, cartelloni.
La finalità dell’iniziativa è far riflettere i bambini sul tema della disabilità, delle barriere architettoniche, della solidarietà.
Questo grazie al racconto, rappresentato dai bambini stessi, della fiaba di Poldina, una bambina che vorrebbe camminare ma non può perché ha la distrofia muscolare ed è su una sedia a rotelle.
Gli incontri si svolgono con una modalità di coinvolgimento attivo che vede protagonisti i bambini, gli adolescenti e gli insegnanti, in esercizi individuali e di gruppo, in giochi cooperativi e di ruolo ed in simulazioni di conflitto.
E’ un viaggio attraverso le emozioni e il loro riconoscimento, nel rispetto del punto di vista dell’altro, nella conoscenza di sé e dei rapporti interpersonali, nei comportamenti aggressivi che sono fonte di tensione, separazione, distanza e solitudine.
Gli incontri sono condotti da un mediatore dei conflitti affiancato da un volontario in formazione.
Contributi e Bibliografia
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Per i docenti
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Stage
Informazioni sugli stage guidati all'interno di una associazione di volontariato:



