Come si riporta al link, "il volontariato cresce nonostante la crisi. E nel 2010 è arrivato a quota 10%. Il dato emerge dall’indagine annuale “Aspetti della vita quotidiana" svolta dall’Istat su un campione di 19 mila famiglie (49 mila persone).
[...] Nel decennio 2001/2011 le persone che avevano svolto attività di volontariato almeno una volta l'anno sono cresciute costantemente: erano l’8,4% nel 2001 e sono arrivate, con una crescita costante, al 9% del 2009 e nel 2010 hanno raggiunto il 10 per cento pulito pulito.
[...] Soprattutto a fronte della crisi occupazionale che l’Italia sta vivendo, è interessante prendere in considerazione l’evoluzione dei livelli di volontariato rispetto alla condizione occupazionale delle/degli Italiane/i. A questo proposito si può notare che i maggiori livelli di partecipazione ad attività di volontariato si osservano per gli/le occupati/e con status occupazionali più alti (dirigenti, imprenditori, liberi professionisti) ed i minori livelli per coloro che hanno status occupazionali più marginali (casalinghe, persone in cerca di occupazione e operai/ie)".
Al link segnalato si può leggere il report per intero


