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Lunedì 17 Gennaio 2011 12:10

Volontariato in Emilia Romagna: oltre 640mila i soci iscritti, il 15% del totale della popolazione

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Sono oltre 640mila le persone fisiche iscritte, in Emilia Romagna, ad associazioni di volontariato, quasi il 15% del totale della popolazione residente. Questi i dati emersi dalla rilevazione del Servizio Programmazione e Sviluppo del Sistema dei Servizi Sociali e Terzo Settore Emilia Romagna (Assessorato Politiche Sociali della Regione).

Ecco il comunicato della Regione Emilia-Romagna:

“Sanità, assistenza sociale, cooperazione e solidarietà internazionale, ambiente. Sono questi i settori in cui si muovono principalmente le organizzazioni di volontariato in Emilia-Romagna con i loro “patrimonio” di oltre 640mila iscritti, che rappresentano quasi il 15% del totale della popolazione residente.
E', in sintesi, quanto emerge dalla rilevazione sulle organizzazioni, iscritte nel registro regionale e nei rispettivi registri provinciali, che si è svolta da maggio 2009 a settembre 2010 a cura del Servizio Programmazione e sviluppo del sistema dei servizi sociali e terzo settore (assessorato Politiche sociali Regione Emilia-Romagna).
La rilevazione fa parte di un progetto della Regione per creare un sistema informativo per il terzo settore (denominato “TeSeO”) in modo da integrare la gestione dei registri delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e dell'albo delle cooperative sociali con informazioni provenienti da rilevazioni statistiche e da verifiche effettuate periodicamente. Obiettivo, ampliare la gamma di informazioni attualmente disponibili, migliorarne la qualità e “razionalizzare” la gestione, fra Regione e Province, dei registri e dell'albo.
La rilevazione, gestita insieme da Regione e Province con la collaborazione dei Centri di servizio per il volontariato, ha preso in considerazione le organizzazioni che risultavano nei registri al 31 dicembre 2008: complessivamente 2.874, di cui 42 iscritte nel registro regionale e 2.832 nei rispettivi registri provinciali.
Il tasso medio di risposta alla rilevazione è stato dell'87,86% (2.525 organizzazioni).
Se si considera la distribuzione territoriale il numero maggiore di organizzazioni rilevate (572, e cioè il 19,90% del totale) hanno sede legale in provincia di Bologna, mentre l'incidenza più bassa è stata riscontrata per le organizzazioni del riminese (195 organizzazioni, pari al 6,78%).
Le entrate/proventi di fonte pubblica e le entrate/proventi/ricavi di fonte privata che risultano dai bilanci delle organizzazioni che hanno risposto alla rilevazione ammontano rispettivamente a circa 89,3 milioni di euro e a circa 122,7 milioni che, su un totale entrate di poco meno di 211,8 milioni, rappresentano il 42,17% e il 57,83%.
Per quanto riguarda il settore d'attività al primo posto c'è la sanità (714 organizzazioni, il 28,28%); segue l'assistenza sociale (553 organizzazioni, il 21,90%), la cooperazione e la solidarietà internazionale (212; 8,40%) e l'ambiente (194; 7,68%).
Il numero complessivo dei soci (persone fisiche) iscritte alle 2.525 organizzazioni che hanno risposto alla rilevazione è 646.520, che significa il 14,90% del totale della popolazione residente in regione al 31 dicembre 2008.
358.084 sono maschi (55,39 % del totale) e 288.436 femmine (44,61%).
105.818 sono volontari (prestano cioè la loro opera con regolarità programmata), mentre 43.771 sono volontari saltuari.
Perlopiù uomini i presidenti delle organizzazioni (1.756), mentre le donne sono 763.
Gli ultra 50enni (cosiddetti senior) rappresentano ben il 72,77%; 18 presidenti superano gli 85 anni, mentre solo 7 hanno un'età inferiore ai 25 anni.
L'indagine è disponibile anche su www.emiliaromagnasociale.it”.
Modificato Mercoledì 09 Febbraio 2011 11:41