Mercoledì Maggio 23 , 2012
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Venerdì 09 Settembre 2011 15:03

AVIS provinciale di Modena: dati positivi per la raccolta del sangue al termine del trimestre “caldo”

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Nel periodo Giugno – Agosto le donazioni si incrementano dell’1% mentre le unità di sangue inviate nelle zone carenti crescono del 24%.

Bilancio positivo quello che emerge dai dati relativi alla raccolta e all’utilizzo delle unità di sangue nel trimestre Giugno – Agosto, periodo assai critico per quanto concerne le donazioni.  Infatti sono state ben 8.933 le unità di sangue raccolta in provincia di Modena contro le 8.847 del 2010 con un incremento dell’1%. Ma c’è di più. Grazie alla disponibilità di sangue è stato possibile aiutare anche altre zone carenti del nostro paese inviando, fuori dai confini del territorio  modenese, ben 1.366 sacche contro le 1.099 dello scorso anno (+ 24%).

Come affermato dal responsabile del Servizio Trasfusionale del Policlinico di Modena dott. Giuliano Montagnani “(…) un quantitativo che ha permesso al Servizio Trasfusionale di fare tranquillamente fronte alle esigenze di sangue degli ospedali e delle case di cura della nostra provincia e di incrementare sensibilmente il contributo modenese alla copertura del fabbisogno di sangue  a livello nazionale in un periodo assai critico”.

Grande soddisfazione è espressa anche  dal presidente dell’Avis Provinciale di Modena Maurizio Ferrari che ha dichiarato “si tratta di un risultato straordinario tenendo conto che già nel passato (e segnatamente lo scorso anno), si erano registrati dati che ritenevamo difficilmente superabili. Avere fatto trascorrere un’ estate senza patemi ai nostri ammalati per quanto riguarda la disponibilità di sangue ci riempie di soddisfazione. Per questo ragguardevole risultato dobbiamo ringraziare prima di tutto i nostri donatori che sono stati fantastici a garantire puntualmente la loro donazione nel periodo tradizionale delle ferie. Un grazie, poi ai dirigenti dell’associazione di tutta la provincia che hanno puntualmente organizzato le sedute di raccolta e al personale medico, non medico, tecnico ed amministrativo  che ha reso possibile garantire la raccolta in ogni singola giornata.”  

Archiviata con soddisfazione questa parentesi, riparte ora la normale attività non meno impegnativa di quella estiva. Ancora Maurizio Ferrari chiosa “l’impegno dell’associazione prosegue per accrescere il numero dei donatori e delle donazioni con la consapevolezza che solo ampliando il grandissimo patrimonio di solidarietà rappresentato dai donatori di sangue sarà possibile tutelare al meglio la salute degli ammalati che attendono una sacca di sangue per curarsi e continuare a vivere.”

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