La Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile intende promuovare una riforma del Servizio Civile che non snaturi l'istituto e che ne rispetti la storia, mantenendo al centro di tutto i ragazzi protagonisti dell'esperienza, perché se essi perdono questa centralità, il rischio è solo quello di creare una sorta di lavoro sottopagato e nulla di più.
La proposta per esempio, per confermare e consolidare questa centralità, prevede, tra le altre indicazioni, quella di introdurre criteri di valutazione dei progetti che vadano a premiare chi fa maggiori investimenti educativi nei confronti dei giovani in servizio.
Si richiede inoltre di aumentare il numero di ore destinate alla formazione generale e specifica, da spalmare per tutto l'arco dell' esperienza per dare maggiore continuità all'azione educativa. Sempre per venire incontro alle esigenze di chi svolge il servizio, nel documento si parla di flessibilità nella durata e nell'orario settimanale e di una maggiore valorizzazione dell'esperienza per l'ingresso nel mondo del lavoro.
Per i dettagli apri il documento della Proposta in allegato.
Proposta Cnesc riforma SCN [Pdf - 41 KB]
(fonte: csv.net)


