Come si riporta al sito http://www.demos.it/a00610.php dove è possibile vedere tutti i risultati di questo studio, "l'indagine, infatti, chiedeva di esprimersi su una trentina di parole, scelte fra quelle maggiormente ricorrenti nella comunicazione mediale e internautica, quindi particolarmente significative nel linguaggio del tempo presente. Agli intervistati si domandava, anzitutto, quale sentimento, in una scala positivo-negativo, suscitassero le varie parole considerate; e di valutarne poi l'importanza in prospettiva futura. Si tratta, di una ricerca che rileva percezioni e aspettative. Una sorta di wishful thinking; dove i cittadini tendono a valorizzare (e a sperare) nel futuro quanto oggi considerano particolarmente importante. Immagini, dunque, proiettate su uno spazio cognitivo che fornisce una geografia degli orientamenti".
Allora è proprio il caso di dirlo ad alta voce: W LA SOLIDARIETA'!!


