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Giovedì 26 Agosto 2010 17:05

Gev Modena: un impegno globale per la difesa dell'ambiente

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Sabato 28 agosto a Fanano è stato organizzato l'incontro su "Clima e Ambiente e opportunità di sviluppo e nuova occupazione con l'economia verde". Quella dell'incontro è stata, per Paolo Pettazzoni, Presidente delle Guardie ecologiche Volontarie della Provincia di Modena, l'occasione per presentzre l'associazione e condivide con i lettori di Volontariamo.com alcune riflessioni sull'importanza dell'impegno a favore dell'ambiente e per uno sviluppo eco-sostenibile.
"La nostra associazione, che ha da poco compiuto vent'anni, è impegnata a favore dell'ambiente sia in ambito locale che internazionale. Come ribadiremo anche in occasione del meeting di Fanano, pensare alla salvaguardia dell'ambiente e promuovere uno sviluppo sostenibile significa pensare in grande, agendo da un lato nel contesto locale, ma dall'altro ricordare che il clima è uno solo, il mondo è uno solo, ragion per cui in questi anni abbiamo unito attività di vigilanza ambientale sui nostri territori a progetti di di riforestazione che spaziano fino in Sud America e in Madagascar.
In queste settimane in particolare, ma in generale durante tutto l'arco dell'anno, le Gev sono impegnate a vigilare che nei boschi non vengano abbandonati rifiuti pericolosi, a combattere il bracconaggio e a evitare che azioni banali come la raccolta dei funghi provochino danni ambientali gravi e a volte irreversibili. In collaborazione con le altre associazioni del coordinamento provinciale di protezione civile, poi si cerca di ridurre il rischio incendi e si interviene per spegnerli quando sono in atto: "quest'anno grazie alle abbondanti piogge, non abbiamo avuto grossi problemi, ma l'anno scorso siamo intervenuti una ventina di volte" ricorda Pettazzoni.
Ma l'impegno delle Gev va ben al di là del contesto locale, ha al contrario un respiro mondiale e globale. "Siamo direttamente impegnati nel progetto Foreste per Sempre, un'azione di ri-forestazione che si espande dall'Europa al Sud America al Madagascar e che ci richiede studi e ricerche approfondite. Il nostro obbiettivo non è semplicemente ripiantare alberi, ma - precisa Pettazzoni - piuttosto ricreare quel patrimonio immenso di biodiversità che nelle foreste vive e si rinnova e che a causa delle azioni spesso sciagurate o inconsapevoli degli uomini, dirette alla creazione di pascoli, alla produzione di legna e più in generale volte al profitto  economico, stiamo rischiando di perdere".
Altro campo di azione della ventennale associazione è l'educazione ambientale che si rivolge in particolare ai giovani perchè "proprio i giovani possono fare tanto per l'ambiente". Le Gev organizzano infatti non solo visite guidate attraverso i parchi e le riserve naturali del nostro Appennino, ma coinvolgono gli studenti degli istituti superiori in viaggi di ecovolontariato: "da alcuni anni - racconta il numero uno delle Gev - accompagnamo gli studenti del Fermi in Istria affinchè ad esempio  contribuiscano in prima persona al progetto di tutela del Grifone Euro Asiatico , uno delle ultime specie di avvoltoi ancora presenti nelle nostre zone". "Organizziamo poi scambi tra gli alunni delle scuole primarie del modenese coi loro coetanei che vivono nella penisola di Nicoja, in Costa Rica. Si tratta di esperienze - prosegue Pettazzoni - che colpiscono i più giovani e permettono loro di toccare con mano la ricchezza naturale che le foreste custodiscono, aprendo loro un futuro di consapevolezza e di impegno".

Quando chiediamo a Pettazzoni a che punto siamo in fatto di consapevolezza rispetto all'importanza della tutela dell'ambiente, ci risponde così: "Quando si parla di sviluppo sostenibile, tutti si dichiarano interessati e  favorevoli, ma quando occorre passare dal piano delle parole a quello dei fatti, non è tutto così semplice. Nonostante ci sia la prova che la green economy può effettivamente rappresentare una risposta a questa crisi globale, in un contesto come quello italiano manca comunque un sistema organico di incentivi e di investimenti che possa incoraggiare la progettazione di azioni a lungo termine in materia di sviluppo sostenibile, una mancanza a cui siamo chiamati a porre rimedio al più presto". (Nadia Luppi)
Modificato Martedì 14 Dicembre 2010 17:05

1 Commento

  • Commenta Link corsani gabriella Sabato 28 Agosto 2010 14:57 inserito da corsani gabriella

    non sono riuscita ad intervenire... potrei cortesemente.. avere un resoconto... dell'evento e dei dibattiti... e se è previsto un ulteriore incontro ?? se si mi piacerebbe avere la data...grazie

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