Al Programma INATER’ partecipano per l’Italia l’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica (ANAB), per il Belgio “Cluster-EcoCostruttion” e per la Francia “Etudes & Chantiers Bretagne et Pays de Loire”, GIP-FAR e AREF.
Il cantiere scuola che ha preso il via questa settimana a Nonantola ha trattato il tema degli intonaci, delle finiture e delle decorazioni in terra cruda, dal riconoscimento dei diversi tipi di terra, alle mescole per intonaci, dalla messa in opera al ripristino di quelli esistenti, passando per i diversi tipi di finiture e decori che possono essere realizzati con il più antico e ecologico materiale utilizzato dall’uomo per costruire la propria casa: la terra.
Al cantiere-scuola, che si è svolto presso la “Casa della Guardia” della Partecipanza Agraria di Nonantola hanno partecipato 15 persone provenienti da tutta Italia in rappresentanza di altrettante aziende del settore, selezionate in base ai criteri stabiliti con i partner europei, tra le quali anche alcuni nonantolani.
Gli incontri sono coordinati da Olver Zaccanti (referente per l’Italia di INATER’) e fra i docenti-formatori c’è anche uno dei massimi esperti in Italia in materia, l’architetto Sergio Sabbadini, che da diversi anni cura un corso sulla terra cruda al Politecnico di Milano. Tra gli altri, anche Mary Jamin di Toulouse che fa parte dell’Associazione “Asterre” che organizza corsi sulla terra cruda in tutta Europa.
Il corso fa riferimento al sistema europeo “ECVET intonaci e finiture in terra” e ai partecipanti sarà rilasciato un attestato riconosciuto a livello europeo.
Il prossimo cantiere-scuola di INATER’ sugli isolanti naturali, si svolgerà in giugno presso la “casa in mattoni di canapa e calce” in corso di costruzione a San Giovanni in Persiceto (BO). Per info: www.inater.eu Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


