A fronte dei tagli operati dal Governo, si è parlato di crisi del Servizio Civile e di compromissione di un istituto che per molti giovani rappresenta una delle poche chances di avvicinarsi al mondo del lavoro o anche solo di garantirsi un'entrata economica fissa per 12 mesi e un'esperienza dall'alto valore formativo.
Grazie all'aiuto degli operatori del Copresc abbiamo tracciato una panoramica della situazione per quanto riguarda Modena e Provincia.
Il primo dato che balza agli occhi consultando i dati relativi all'ultimo Bando Nazionale per volontari di Servizio Civile con cittadinanza italiana e all'Avviso pubblico provinciale per il Servizio Civile regionale per ragazzi di altra cittadinanza ma residenti è l'impennata delle richieste: "Per il bando Nazionale nel 2008 in provincia di Modena sono state avanzate 202 richieste a fronte di 209 posti disponibili – sottolineano gli operatori del Copresc- mentre nel 2009 sono arrivate circa 500 domande per 205 posti". Questa tendenza è confermata anche dalle 67 richieste pervenute rispetto ai 22 posti messi a disposizione dal Bando Regionale per giovani residenti di cittadinanza non italiana.
Le motivazioni di un tale aumento sono da ricercarsi naturalmente nell'impatto che la crisi economica ha avuto sull'occupazione giovanile "ma – precisano dal Copresc - per onestà possiamo affermare che sono molti i ragazzi che considerano il Servizio Civile come un'opportunità per dimostrare la propria solidarietà nei confronti delle comunità in cui vivono e una preziosa occasione per formarsi e prepararsi al mondo del lavoro".
Se da un lato la crisi economica e la motivazione alla solidarietà diffusa tra i giovani ha portato al moltiplicarsi delle richieste, la contrazione del 40% dei finanziamenti pubblici - solo parzialmente recuperata dai contributi previdenziali non più a carico dello stato ma dei singoli volontari - a livello nazionale ha provocato una riduzione dei posti disponibili e la cancellazione di molti progetti dall'elenco approvato dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile. "In provincia di Modena l'effetto dei tagli non è stato sensibile nel numero complessivo dei posti, ma si rivela sicuramente incisivo per quanto concerne la distribuzione territoriale: a causa dei tagli imposti al fondo nazionale – si chiarisce - molti Enti locali e associazioni si sono visti ridimensionare se non escludere progetti già approvati; vi sono interi distretti nella nostra provincia che non hanno avuto nessun progetto inserito nel Bando, ragion per cui molti giovani residenti in quelle zone hanno dovuto affrontare evidenti disagi per svolgere il proprio servizio o addirittura rinunciare a questa preziosa opportunità".
A fronte di una tale situazione, certo non drammatica, ma nemmeno priva di aspetti problematici, il Copresc di Modena lancia un appello alle istituzioni per un maggior impegno nella programmazione economica e nell'organizzazione delle risorse da destinare al Servizio Civile. "Serve uno sguardo più attento alla situazione reale e un confronto più stretto con gli enti locali perchè è necessario e doveroso garantire una distribuzione territoriale più omogenea dei progetti e degli enti in cui i volontari possono essere impiegati".
Per informazioni:
www.copresc.mo.it
Grazie all'aiuto degli operatori del Copresc abbiamo tracciato una panoramica della situazione per quanto riguarda Modena e Provincia.
Il primo dato che balza agli occhi consultando i dati relativi all'ultimo Bando Nazionale per volontari di Servizio Civile con cittadinanza italiana e all'Avviso pubblico provinciale per il Servizio Civile regionale per ragazzi di altra cittadinanza ma residenti è l'impennata delle richieste: "Per il bando Nazionale nel 2008 in provincia di Modena sono state avanzate 202 richieste a fronte di 209 posti disponibili – sottolineano gli operatori del Copresc- mentre nel 2009 sono arrivate circa 500 domande per 205 posti". Questa tendenza è confermata anche dalle 67 richieste pervenute rispetto ai 22 posti messi a disposizione dal Bando Regionale per giovani residenti di cittadinanza non italiana.
Le motivazioni di un tale aumento sono da ricercarsi naturalmente nell'impatto che la crisi economica ha avuto sull'occupazione giovanile "ma – precisano dal Copresc - per onestà possiamo affermare che sono molti i ragazzi che considerano il Servizio Civile come un'opportunità per dimostrare la propria solidarietà nei confronti delle comunità in cui vivono e una preziosa occasione per formarsi e prepararsi al mondo del lavoro".
Se da un lato la crisi economica e la motivazione alla solidarietà diffusa tra i giovani ha portato al moltiplicarsi delle richieste, la contrazione del 40% dei finanziamenti pubblici - solo parzialmente recuperata dai contributi previdenziali non più a carico dello stato ma dei singoli volontari - a livello nazionale ha provocato una riduzione dei posti disponibili e la cancellazione di molti progetti dall'elenco approvato dall'Ufficio Nazionale del Servizio Civile. "In provincia di Modena l'effetto dei tagli non è stato sensibile nel numero complessivo dei posti, ma si rivela sicuramente incisivo per quanto concerne la distribuzione territoriale: a causa dei tagli imposti al fondo nazionale – si chiarisce - molti Enti locali e associazioni si sono visti ridimensionare se non escludere progetti già approvati; vi sono interi distretti nella nostra provincia che non hanno avuto nessun progetto inserito nel Bando, ragion per cui molti giovani residenti in quelle zone hanno dovuto affrontare evidenti disagi per svolgere il proprio servizio o addirittura rinunciare a questa preziosa opportunità".
A fronte di una tale situazione, certo non drammatica, ma nemmeno priva di aspetti problematici, il Copresc di Modena lancia un appello alle istituzioni per un maggior impegno nella programmazione economica e nell'organizzazione delle risorse da destinare al Servizio Civile. "Serve uno sguardo più attento alla situazione reale e un confronto più stretto con gli enti locali perchè è necessario e doveroso garantire una distribuzione territoriale più omogenea dei progetti e degli enti in cui i volontari possono essere impiegati".
Per informazioni:
www.copresc.mo.it
Prossimi Appuntamenti
| Mercoledì 08/02/2012, 20:30 - 22:30 Castelnuovo - I mercoledì dei genitori |
| Giovedì 09/02/2012, 20:00 - Modena: cena della Corassori - RINVIATA A DATA DA DESTINARSI |
| Giovedì 09/02/2012, 20:45 - Fiorano, incontro La scuola come comunità accogliente |



