Mercoledì Febbraio 08 , 2012
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Crisi: da settembre a Modena arrivano i nidi a retta ridotta per genitori disoccupati o in cassa integrazione

La crisi continua a farsi sentire e la retta per l'asilo nido dei bimbi, si sa, è piuttosto onerosa. Per questo il Comune di Modena ha deciso di mettere in piedi, da settembre, il "nido part-time", un servizio ad orario ridotto -alcune ore di frequenza la mattina, poi pranzo a casa- che consentono a genitori in difficoltà economiche il pagamento di una retta ridotta.

Ma non è l'unica novità, questa, per quanto riguarda i nidi modenesi: se da un lato infatti è aumento, anche nel 2010, il numero di richieste per accedere ai nidi comunali e convenzionati, da settembre il 65% delle domande verrà soddisfatto -grazie anche all'apertura del nuovo nido aziendale dell'Ausl a Baggiovara- e, dal 2011 il Comune conta di arrivare ad accogliere il 90% delle richieste.
Da settembre, poi, per i bimbi non ammessi ai nidi, torneranno ad essere attivi i consueti servizi integrativi quali centri gioco, giornate in ludoteca, consulenze e baby sitter.

Per far fronte alla crisi, poi, accanto al nuovo servizio offerto dal Comune di Modena prosegue il progetto regionale avviato lo scorso anno e che eroga assegni di cura alle famiglie con figli sotto i tre anni con entrambi i genitori lavoratori.

Per le informazioni sugli aiuti alle famiglie della Regione Emilia-Romagna clicca qui

Per ascoltare l'intervista sul nuovo servizio del Comune di Modena -i "nidi part-time"- all'assessore Adriana Querzè, assessore all'Istruzione, politiche per l’infanzia e l’adolescenza clicca qui

 

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