Mercoledì Febbraio 08 , 2012
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Arriva l'estate e Regione, Avis e Fidas ricordano di donare sangue prima di andare in vacanza

Un donazione di sangue prima delle vacanze: questo l’invito che la Regione Emilia-Romagna, Avis e Fidas rivolgono a vecchi e nuovi potenziali donatori. In estate infatti aumenta il bisogno di sangue, ad esempio per la presenza dei tantissimi turisti. Da qui il messaggio della campagna di comunicazione estiva: “C’è sempre bisogno di sangue. Soprattutto in estate. Ricordate di donare”.


In estate il bisogno di sangue aumenta perchè aumentano le persone, aumenta la mobilità, «chiediamo per questo uno sforzo ulteriore ai donatori», ha detto l'assessore alle politiche per la salute Carlo Lusenti.

A questo invito se ne affiancano altri due, per la prossima stagione autunnale, che tengono conto delle specificità dei territori. In alcune zone infatti vi è un numero adeguato di donatori ma il loro contributo in termini di donazioni può essere incrementato e dunque l’invito è di donare con continuità durante l’anno; in altre realtà invece è il numero di donatori che deve essere aumentato e l’invito è di parlare della donazione con le persone vicine per aumentare il numero di quelle che scelgono di donare sangue. 

Il riconoscimento del ruolo sociale del donatore e il valore solidale del “sistema sangue” dell’Emilia-Romagna vanno di pari passo: grazie al contributo dei donatori, infatti, la Regione riesce a far fronte alle esigenze dei propri servizi e, al tempo stesso, riesce anche a dare un importante contributo a livello nazionale inviando unità di sangue alle Regioni carenti. Tuttavia i bisogni aumentano. La crescita del livello qualitativo e quantitativo degli interventi sanitari ha portato a un aumento dei consumi (+1,15% nel 2009 rispetto al 2008 e +2,8% nel primo trimestre 2010 rispetto all’analogo periodo 2009), e l’aumento della raccolta (+0,5% nel 2009 rispetto al 2008 e +1,2% nel primo trimestre 2010 rispetto all’analogo periodo 2009) non basta. L’Emilia-Romagna ha dovuto diminuire il contributo di solidarietà a livello nazionale: nel 2009 le unità di sangue trasferite ad altre Regioni sono passate da 4.408 unità dell’anno precedente a 3.382.

Perché il sistema sangue della Regione possa continuare a garantire la propria autosufficienza e possa continuare a mettere al centro anche la solidarietà verso altre realtà è necessario uno sforzo in più, e il contributo di tutti.

Per informazioni:
numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30);
sito internet dedicato www.donaresangue.it;
portale del Servizio sanitario regionale www.saluter.it.
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