Il Milleproroghe ripristina le tariffe agevolate
Approvato il Milleproroghe.
Dopo il voto di fiducia (309 voti favorevoli e 287 contrari) posto dalla Camera lo scorso 25 febbraio al nuovo maxiemendamento del Governo, il Senato ha approvato il 26 febbraio in via definitiva la conversione in Legge del Decreto mille proroghe; nessuna sorpresa rispetto al voto del Senato del 15 febbraio su cinque per mille e agevolazioni delle tariffe postali per il non-profit. Sembra quindi che tutto è bene quel che finisce bene per il non profit? In realtà la situazione è peggiorata rispetto allo scorso anno.
Il Milleproroghe in discussione: quale destino per 5 per 1000 e tariffe postali? Segui gli sviluppi su www.volontariamo.it
Napolitano sottolinea come L'esame del decreto in prima lettura al Senato abbia “consumato 50 dei 60 giorni tassativamente previsti dalla Costituzione per la conversione in legge dei decreti-legge”.
Dopo 10 mesi, sono state reintegrate le tariffe postali per il non profit: ma basteranno per pochi mesi
Finalmente, nella GU n. 42 del 21 febbraio, è uscito il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico che reintegra le agevolazioni per il non profit sulle tariffe postali. Il Governo ha mantenuto la promessa dello scorso maggio di reintegrare le agevolazioni ritirate il 1 aprile 2010.
Il Senato approva il Mille proroghe: il volontariato resta inascoltato su 5 per mille e tariffe postali.
Un 5 per mille ridotto e snaturato e nessun reintegro delle agevolazioni al non profit per le tariffe postali: questo è quanto ha deciso oggi il Senato con il voto di fiducia posto al maxi emendamento di conversione in legge del Decreto Mille proroghe.
Ora il testo andrà alla Camera ma non c’è più tempo per le modifiche.
5 per mille: siamo alla resa dei conti!
Il Senato sta lavorando agli emendamenti per il Milleproroghe. “E’ l’ultima speranza per il reintegro totale dei fondi al 5 per mille” – commenta Marco Granelli, presidente di CSVnet.
Milleproroghe: tagli all'editoria
Dopo l'approvazione alla Camera, passa ora al vaglio del Senato il Decreto Milleproroghe. L'elenco dei nodi irrisolti è piuttosto ricco e preoccupano anche il blocco della proroga degli sfratti da un lato e la conferma dei tagli operati sul settore dell'editoria che metteranno in difficoltà anche testate no profit, e la riduzione del 25% delle risorse destinate al 5 per mille.
Modello EAS: proroga al 31 marzo 2011
Con il decreto "Milleproroghe" approvato dal Governo il 22 dicembre 2010, tutte le associazioni che non hanno provveduto all'adempimento relativo al modello EAS entro il 31 dicembre 2009 possono sanare la propria posizione inoltrando il modello nelle modalità previste dalla norma di riferimento (art. 30 D.L. 185/2008).
Il termine di presentazione è fissato per il 31 marzo 2011
Tremonti: nel milleproroghe il finanziamento al 5 per mille. Soddisfatto il presidente di CSVnet
Il Milleproroghe diventa legge; riaperti in via definitiva i termini per la corsa al 5 per mille
Con 134 voti favorevoli, 99 contrari e 4 astenuti lo scorso 25 febbraio 2010 il Senato ha approvato il decreto Milleproroghe, che contiene l'articolo relativo al 5 per mille che consentirà alle associazioni, escluse per errori formali, di consegnare l'integrazione documentale o le autocertificazioni per l'assegnazione dei fondi entro il 30 aprile 2010.
Prossimi Appuntamenti
| Lunedì 21/05/2012, 21:00 - Formigine: concerto dell'orchestra Spira Mirabilis |
| Martedì 22/05/2012, 00:00 Castelnuovo: torna la Fiera di Maggio tra solidarietà, cultura, musica e gastronomia |
| Martedì 22/05/2012, 20:30 - Spilamberto: appuntamento de l'"Alfabeto Differente" |
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Giovani all'arrembaggio - dieci anni dopo. Il report contiene i risultati della valutazione partecipata dell’impatto generato sui destinatari (gli studenti delle scuole superiori e le...
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