Si occupa anche di numerose attività secondarie:
- la promozione e lo sviluppo di iniziative per assicurare adeguati mezzi di assistenza ai giovani e alle loro famiglie;
- il pieno inserimento dei ragazzi con diabete nelle attività scolastiche, sportive e lavorative adatte alle loro attitudini e possibilità;
- la promozione della ricerca scientifica e l'agevolazione della formazione di personale medico e paramedico, scolastico e sportivo;
- la diffusione delle informazioni sulla prevenzione e cura del diabete.
Il diabete mellito di tipo I è una delle patologie croniche più frequenti e in continuo aumento nell’infanzia e nell’adolescenza.
Oltre al significativo impatto psicologico che la diagnosi di diabete di tipo 1 ha su tutto il nucleo famigliare, è importante sottolineare che la dimensione psicologica, emotiva e relazionale possono incidere sulla capacità di gestione della malattia. Sono ormai molti gli studi che dimostrano infatti che lo scarso adattamento della dose insulinica in coincidenza di episodi Iperglicemici non risulta correlata al livello di conoscenze teoriche specifiche relative alla malattia, ma rispecchia il vissuto emotivo e la paura dell’ipoglicemia.
Il vissuto emotivo, di conseguenza, incide sulla qualità di vita del bambino, influenzando la capacità di autogestione della malattia e può, inoltre, incidere sulle relazioni familiari ed extra familiari. Risulta di conseguenza fondamentale nella presa in carico di un bambino e adolescente affetto da diabete di tipo 1 occuparsi degli aspetti di natura psicologica oltre che medica.
Il progetto punta ad aiutare le famiglie coinvolte in questo tipo di percorso
Obiettivo generale del progetto è quello di favorire il benessere e migliorare la qualità della vita del bambino/adolescente, aiutandolo a mettere in atto risorse psicologiche adeguate a fronteggiare le difficoltà legate alla malattia. In particolare, attraverso la condivisione di gruppo, gli obiettivi sono quelli di comprendere il vissuto di malattia del bambino/adolescente; diminuire i livelli di frustrazione che la malattia provoca; aiutare il bambino/adolescente nella gestione di ansie, paure e angosce; favorire la comunicazione ‘diretta’ al fine di ridurre il rischio che la malattia possa diventare motivo di disagio ed isolamento sociale.
Mettere a punto interventi di gruppo rivolti a bambini e adolescenti con diabete di tipo 1 di tutta la Provincia di Modena che afferiscono al Dipartimento Materno-Infantile. Tali interventi mirano alla presa in carico degli aspetti emotivi e affettivo-relazionali della malattia attraverso la condivisione, comprensione dei vissuti e delle reazioni del bambino/adolescente aiutandolo a pensare alla propria esperienza e a sostenerla. L’intervento di gruppo, infatti, è uno strumento che può favorire l’emergere di contenuti importanti quali il senso di condivisione, può evitare il senso di isolamento legato al vissuto di solitudine da non condivisione sociale, la possibilità di scambiare esperienze arricchenti sia sul piano tecnico, che psicologico.
Gli obiettivi verranno dunque perseguiti attraverso la creazione di gruppi educativi condotti dalle figure professionali presenti nell’equipe e rivolti ai bambini/adolescenti affetti da diabete di tipo 1. I gruppi saranno composti da bambini e adolescenti affetti da diabete di tipo 1, differenziati in base all’età (è prevista la costituizione di 4 gruppi; gli incontri avranno cadenza mensile e saranno della durata di 2 ore circa).
Nel corso degli incontri verranno utilizzati: strumenti di valutazione psicologica, colloquio clinico, lavoro individuale, di coppia e attività di gruppo.
Verranno trattati temi legati alla malattia, al proprio vissuto emotivo, incoraggiando il racconto di sé e della propria esperienza attraverso l’utilizzo di diverse tecniche espressive (immagini, colori, materiali).
Nell’equipe operano diverse figure professionali (Pediatri e Psicologa) che intervengono sin dal momento della diagnosi e nel corso del ‘follow-up’ clinico. Attualmente l’intervento psicologico è soltanto di tipo individuale a causa della mancanza di uno Psicologo dedicato all’attività di gruppo. Lo Psicologo strutturato ha la presa in carico di tutti i bambini con patologia cronica che afferiscono al Dipartimento Integrato Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena.
Per maggiori informazioni sul progetto e per conoscere le possibili modalità di sostegno, rivolgersi a:
Sede: Via Canalino, 45 - 41100 Modena - Tel. 340.8306757
Per contribuire:
C/C n° 1677429. cod IBAN IT57I0538723300000001677429. BPE, Carpi sede.
Sito web www.agdmodena.it
E- mail info@agdmodena.it
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