Giovedì Maggio 17 , 2012
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Modena
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L'associazione organizza attività di socializzazione con familiari e pazienti, per superare la situazione di isolamento in cui spesso vivono. Gli incontri rappresentano anche momenti di condivisione delle proprie esperienze e diventano quindi uno strumento utile per accettare la malattia e migliorare la qualità della vita di coloro che sono stati colpiti da ictus.
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CIAO - Conversa Insieme A nOi!
Per la durata di:
4 mesi (settembre - dicembre o gennaio - maggio)
Competenze acquisibili:
Organizzative, Sociali, Tecniche

Le attività sono di vario tipo: proiezioni di filmati di viaggi e foto con commento,  lettura degli elaborati prodotti dai pazienti, tecniche di rilassamento in palestra, attività motoria adattata in palestra, incontri con esperti (neurologi, medici di famiglia, psicologi, logopediste ecc ), conversazioni sui problemi dei pazienti e loro familiari, quiz e giochi di carte, "torte - pizza - karaoke".

Le iniziative  richiedono una preparazione accurata per poter risultare interessanti,  ma soprattutto per coinvolgere tutti i partecipanti, anche quelli che presentano disabilità motorie o afasia.

Lo studente ha la possibilità di partecipare alla programmazione, all'organizzazione e realizzazione di queste attività, eventualmente concentrandosi su quelle che suscitano maggio interesse o nelle quali ha maggiori competenze.

Lo stage ha diverse finalità:
-  in primo luogo dà la possibilità allo studente di avvicinarsi  per un periodo limitato al mondo del volontariato e conoscerlo"dal di dentro". Questa finalità è molto importante perché l'attività di volontariato è portatrice di valori, ma richiede anche responsabilità, sacrificio e capacità di adattamento
-  è sicuramente un'occasione di crescita e di maturità dello studente, che  ha l'opportunità di incontrare persone che, a seguito dell'ictus, che sono state costrette a "inventarsi" una nuova vita, con nuovi obiettivi, motivazioni,  valori.
- può essere l'occasione per scoprire valori di solidarietà-  per gli studenti delle professioni medico-sanitarie può risultare utile anche dal punto di visto professionale, perché lo studente ha l'occasione di interagire con persone che rappresentano il suo ambiente lavorativo futuro;
-  può rappresentare un mezzo per migliorare le capacità relazionali e acquisire competenze tecniche-organizzative
- è un'occasione per essere sensibilizzato nei confronti di una malattia molto diffusa, ma poco conosciuta. Imparerà l'importanza della prevenzione, da attuarsi anche in età giovanile, e potrà trasmettere le conoscenze acquisite ai famigliari, ma soprattutto ai suoi amici.

Tutor in affiancamento allo studente: Carla Budriesi (e nei giorni in cui non potrà essere presente il tutor ufficiale lo studente sarà affiancato da Renata Ferrari)

Competenze trasversali acquisibili
- Sociali
: la partecipazione a questo stage può sviluppare le capacità di relazionarsi con persone di età e cultura differenti, portatori spesso di disabilità di vario grado e che hanno avuto una esperienza di una malattia molto importante.  Spesso l'ictus può coinvolgere anche la sfera cognitiva e psichica, quindi la persona che frequenta lo stage ha anche possibilità di acquisire strumenti per relazionarsi, a volte,  con persone fragili e vulnerabili.
- Organizzative e tecniche:  le competenze organizzative e tecniche che si possono acquisire sono molteplici.  Occorre sapere programmare  gli incontri nell'arco di circa 4-5 mesi in maniera razionale. Inoltre le attività proposte hanno una tipologia molto varia e stimolano la ricerca di differenti modalità di presentazione, per coinvolgere in maniera sempre più attiva i partecipanti. Inoltre lo studente ha l'occasione di stendere brevi report sull'attività svolta

Numero massimo di studenti coinvolgibili contemporaneamente : 2

Abilità di base richieste: è consigliabile che lo studente possegga buone capacità relazionali e  competenze informatiche elementari.

Durante lo stage lo studente avrà contatti con:
UTENTI
: pazienti colpiti da ictus e loro familiari. Le persone colpite da ictus possono presentare gradi differenti di disabilità motorie o cognitive
VOLONTARI
:  presidente, segretaria, medici, logopedisti, fisioterapisti, volontari che operano nell'associazione, persone che assicurano il trasporto dei pazienti

Tipo di frequenza e orario:  1 volta alla settimana in occasione dell'attività che si svolge generalmente il venerdì pomeriggio e almeno altre 2-3 ore settimanali per la preparazione dell'attività. Sarà compito del tutor valutare l'opportunità  che lo studente partecipi ad incontri che avranno  luogo in sede o  fuori sede, quali consigli direttivi, riunioni con collaboratori esterni.

Luogo dello stage:   sede dell'associazione, "Casa della Solidarietà", Via Santa Caterina 130/2, 41122 Modena

Strumenti di controllo di chi è in stage (registro presenze, diario di bordo, incontri periodici con tutor, ...) :     registro delle presenze,  incontri periodici con tutor e relazioni mensili sull'attività svolta

Associazione per la Lotta all'Ictus Cerebrale - A.L.I.Ce. Modena
Via Santa Caterina 120/3 - Modena



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